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Pavimento Pelvico: Trattamenti Pre e Post Parto

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Pavimento Pelvico: Trattamenti Pre e Post Parto 2018-02-13T20:30:05+01:00

I naturali cambiamenti corporei che avvengono durante la gravidanza e il parto hanno un forte impatto sulle strutture muscolari e connettivali del pavimento pelvico della donna.
Nel post parto le strutture del pavimento pelvico non sempre tornano in maniera autonoma a funzionare come prima e la donna si trova a convivere con situazioni fastidiose, spiacevoli e talvolta dolorose che ne pregiudicano la qualità della vita proprio durante la meravigliosa fase di vita della maternità.
Una  buona preparazione del perineo al parto può aiutare a limitare i danni a carico del sistema muscolare e connettivo ed insegna alla donna a riconoscere le problematiche del pavimento pelvico che possono presentarsi nel puerperio e a valutare correttamente in quali di esse sia necessario valutare un percorso di rieducazione delle strutture e delle funzioni del pavimento pelvico
Principali disfunzioni del pavimento pelvico nel post parto.

  • Disfunzioni urinarie. Perdite involontarie di urina durante gli sforzi, i colpi di tosse, gli starnuti o durante l’attività sportiva. Sensazione di improvvisa o frequente urgenza ad urinare oppure incapacità di svuotare in maniera completa la vescica.
  • Disfunzioni del comparto posteriore. Soprattutto dopo parti con lacerazioni che coinvolgono lo sfintere anale, si possono riscontrare difficoltà di controllo dello sfintere anale con o senza perdite involontarie di gas o di feci.
  • Prolasso degli organi pelvici. Un iniziale prolasso degli organi pelvici si può talvolta percepire nei mesi successivi al parto, spesso se non viene fatto un programma riabilitativo , questa condizione tende a peggiorare con l’avanzare dell’età portando in alcuni casi alla necessità di un intervento chirurgico.
  • Dolore alla ripresa dei rapporti sessuali. Il dolore alla ripresa dei rapporti sessuali dopo diversi mesi dal parto spesso non scompare autonomamente nel tempo ma può essere dovuto alla formazione di trigger points miofasciali che provocano dolore spontaneo oppure se toccati durante un rapporto, oppure a contrattura eccessiva dei muscoli del pavimento pelvico con conseguente dolore o bruciore durante o dopo i rapporti sessuali o anche al di fuori di essi.
Prevenzione Pavimento Pelvico
Disfunzioni del Comparto Posteriore
Dolore Pelvico
Riabilitazione Pavimento Pelvico
Prolasso degli Organi Pelvici
Muscoli del Pavimento Pelvico

Prevenzione Pavimento Pelvico Pre Parto

Il parto è un magico e potentissimo ma è anche imprevedibile.
Non ci sono formule magiche che permettono ad un perineo di non lacerarsi perché troppi sono i fattori in gioco, ma è sicuramente importante che la donna arrivi all’evento parto consapevole di

  • come funziona il proprio corpo,
  • quali cambiamenti avverranno
  • come affrontare in maniera attiva e consapevole tutte le fase del travaglio compreso il periodo espulsivo.

La donna che conosce come utilizzare i propri muscoli e quali strategie mettere in atto per assecondare il proprio corpo durante la nascita del proprio bambino sarà una donna che vivrà il proprio parto da protagonista e saprà quali comportamenti mettere in atto per proteggere il proprio perineo e limitare al massimo le lacerazioni.

La Proposta dell'Ostetrica

Riabilitazione Pavimento Pelvico Post Parto

Le disfunzioni urinarie sono le più frequenti delle problematiche legate al pavimento pelvico nel post parto, in Italia ne soffrono fino al 30% delle puerpere, ma sono anche le più semplici da trattare attraverso percorsi di riabilitazione nella maggior parte dei casi brevi e risolutivi.
Spesso è sufficiente rafforzare la muscolatura del pavimento pelvico e coordinarla alla respirazione e agli sforzi per ottenere un beneficio immediato.
Se il problema viene trascurato può invece peggiorare negli anni e diventare di più difficile risoluzione in età più avanzate.
Esercizi di Kegel effettuati seguendo istruzioni in internet oppure dispositivi quali coni o palline utilizzate da autodidatta possono portare ad attivare il pavimento pelvico in maniera scorretta andando a peggiorare il sintomo anziché migliorarlo oppure vengono effettuati in quantità e con tempistiche non adeguate che non portano a miglioramenti apprezzabili.

La Proposta dell'Ostetrica

Le Disfunzioni del Comparto Posteriore

Le disfunzioni del comparto posteriore si presentano più raramente ma sono sicuramente più fastidiose e compromettono maggiormente la qualità della vita.
Si presentano solitamente dopo parti difficili con lacerazioni importanti ed è fondamentale iniziare la riabilitazione già a due tre mesi dal parto per ottenere maggiori risultati.
Nella maggior parte dei casi i trattamenti di incontinenza a gas che non è comunque da sottovalutare perché potrebbe peggiorare nel tempo se non trattata.
In ogni caso una visita proctologica è utile prima di iniziare la riabilitazione per chiarire la diagnosi di partenza e valutare col medico specialista la strada da percorrere.

La Proposta dell'Ostetrica

Il Prolasso degli Organi Pelvici

Il prolasso degli organi pelvici può essere constatato dopo parti particolarmente traumatico con danneggiamenti alle strutture che sostengono il pavimento pelvico o in particolari casi di lassità muscolare ed è consigliato iniziare la riabilitazione già due o tre mesi dopo il parto per ottenere maggiori benefici.
È consigliata in questi casi una visita ginecologica prima di iniziare la riabilitazione.
Gli esercizi effettuati da autodidatta potrebbero essere effettuati in maniere scorretta ed aggravare ulteriormente la problematica.

La Proposta dell'Ostetrica

Il Dolore Pelvico

Il dolore pelvico e il dolore alla ripresa dei rapporti sessuali quando sono ancora presenti diversi mesi dopo il parto possono non risolversi in maniera spontanea. Più frequentemente si tratta di dolore ai rapporti sessuali di lieve entità ma che risulta comunque fastidioso e incide negativamente sul desiderio sessuale e sul rapporto di coppia.

La Proposta dell'Ostetrica